Messaggio della Giornata Mondiale della Danza

                                                                        29 Aprile 2002

 

 

Yo puedo bailar en un templo sin profanarlo

(Posso danzare in un templio senza profanarlo)

(I can dance in a temple without profaning it).

                   Vicente Escudero (1892-1980), Danzatore Spagnolo di Flamenco

    Queste otto parole danno l’essenza della buona danza. Dovrebbero essere la nostra bussola quando la danza commercializzata negli stati ricchi devia in una sequenza di movimenti senza significato.

    La coreografia é corrotta dalla frenetica richiesta di innovazione.

L’insegnamento della danza é degradato dalla cieca concentrazione sui passi.

La ricerca della danza é impoverita dalla idealizzazione dell’analisi di struttura.

Troppo spesso dimentichiamo di chiederci se questa o quella danza é davvero bella,se porta valori,se resisterà all’ultimo test del tempo.

    La danza in sè non é sacra, ma può stare accanto al sacro, per trascendere la realtà,come uno strumento di liberazione,una via d’acquisizione di un’altro sè.

Non tutte le creazioni possono essere appropriate per danza in un templio - così come non si possono sempre portare i vestiti della Domenica.

Perciò  abbiamo bisogno di educare il pubblico a sviluppare criteri qualitativi: come dire “Balli della Domenica” da “Balli Quotidiani”.

    Le nostre danze dovrebbero almeno essere buone abbastanza per danzare fuori da un templio.

                                     

                                                          Prof. Dr. Alkis Raftis

                                Presidente del Consiglio Internazionale di Danza CID