Messaggio del Consiglio Internazionale di Danza CID

                                                 per la Giornata Mondiale della Danza

                                                                    29 Aprile 2003

 

 

    In questo giorno speciale chiederei a tutti i danzatori membri di fermarsi per un secondo,per riflettere sui problemi globali che concernono la danza. Le questioni sono tante e qui ne abbiamo solo qualcuna di esse.

    Ci sono vari stati nel mondo dove la danza non esiste nemmeno agli occhi dello stato. La sua pratica è appena tollerata. I danzatori professionisti sono fuori dalla società e la danza amatoriale è da vedersi solo nella cerchia familiare.

    In più della metà di 200 stati nel mondo, la danza non compare in testi legali (per il meglio o per il peggio!). Non ci sono fondi nel budget statale per supportare questa forma d’arte. Non c’è nulla come l’educazione alla danza, privata o pubblica.

    In più città del mondo c’è un’acuta carenza di spazi per la danza. Diversamente dalla musica, la danza ha bisogno di stanze considerevoli per evolvere (d’altro canto, i danzatori non devono comprare strumenti – usano i loro corpi!). Le autorità municipali ammettono che anche la gente di città ha bisogno di danzare, ma non fanno nulla per fornire gli spazi richiesti da amatori o professionisti per praticare od esibirsi.

    Ci sono molti argomenti ancora che riguardano la danza come un tutto,sia su scala nazionale che internazionale. Non consiglierei ai coreografi, ai maestri, ai performers, agli studenti, o agli amatori di un giorno a settimana di pensare a questi argomenti troppo spesso - privandosi della gioia profonda che la danza apporta!

    Ma il 29 Aprile,solo per pochi secondi un pensiero dovrebbe essere rivolto agli sfortunati in posti lontani il cui accesso alla danza è sbarrato o è impedito.

E per il resto del giorno, possiamo guardarci attorno e fare qualcosa per portare la danza a coloro che non beneficiano dei suoi charms durante gli altri giorni dell’ anno.

                                          

                                                                        Prof. Dr. Alkis Raftis

                                                   Presidente del Consiglio Internazionale di Danza CID