Messaggio del Consiglio Internazionale di Danza CID

                                                         per la Giornata Mondiale della Danza

                                                                           20 Aprile 2004

 

 

    La danza é l’architettura dei movimenti umani.

    L’architetto usa tecniche materiali per creare una costruzione in un posto particolare. Il coreografo usa forme tangibili, per creare un’impressione nello spazio e nel tempo.

    Un architetto ha due dimensioni: è un meccanico ed un artista al contempo. Un meccanico perché pensa razionalmente (in contrasto con lo scultore, che crea lavori in un posto particolare), tanto più quanto il suo lavoro deve avere un valore d’utilizzo.Le sue creazioni sono basate sulla comprensione del comportamento dei suoi materiali-Egli é un tecnico. Ma é anche un artista,poiché cerca di ottenere un risultato esteticamente piacevole.

    Il coreografo,come un architetto dei movimenti,è,prima di tutto,un tecnico.Conosce le possibilità del corpo (anatomia,fisiologia,patologia).La sua conoscenza è basata sull’esperienza,dal momento che ha sudato sul pavimento di danza,come il buon architetto che è passato per anni sull’impalcatura del cantiere edile E di certo deve deliziare il pubblico ed indurlo a pensare.

    Il fare sia i coreografi che gli architetti richiede:

(a) esteso training pratico,”modellando la creta tra le mani”,danzando ed insegnando danza.

(b) studio esteso,ricerca,lettura e riflessione,per guadagnare la necessaria attrezzatura teorica.

    Come allora si può spiegare il grande paradosso: laddove ci sono scuole universitarie per architetti in ogni stato,non ci sono equivalenti per coreografi ed insegnanti di danza?

    Si possono contare sulle dita di una mano gli stati dove i giovani possono proseguire i loro studi –pratici e teorici al contempo- oltre l’età dei diciotto anni.Ed anche lì tali scuole sono mal supportate e scarseggiano in risorse.

    Una delle linnee di azione del Consiglio Internazionale di Danza é persuadere i governi a creare dipartimenti di danza d’alto livello nelle università. E’ a questo obiettivo dedicata la Giornata Mondiale della Danza di quest’anno.

                                                       

                                                                 Prof. Dr. Alkis Raftis

                                           Presidente del Consiglio Internazionale di Danza CID